Quando Allen Iverson firmò con il Besiktas Istanbul

Tra gli innumerevoli spunti della NBA 2018-19 c’è anche il declino di Carmelo Anthony: le firme con Atlanta e Chicago seguite dal taglio immediato e, in mezzo, l’infausta parentesi a Houston.

In difesa di Carmelo è intervenuto persino Allen Iverson, le cui fasi terminali della carriera tra i professionisti USA – sballottato tra Detroit, Memphis e Philadelphia – hanno qualche vaga somiglianza con quelle della terza scelta del Draft 2003. Tranne che per una strada che, al momento, l’ormai trentacinquenne Anthony non sembra intenzionato a percorrere: il trasferimento in un altro continente.

The Answer, invece, aggiunse un’appendice europea alla sua carriera fatta, tra l’altro, da 14 stagioni NBA, 24.368 punti segnati, 11 convocazioni all’All-Star Game, 1 premio di MVP della lega e maglia numero 3 ritirata dai Philadelphia 76ers che portò alle Finals nel 2001. Il 26 ottobre 2010, Iverson firma con il Besiktas di Istanbul, club della massima serie turca e partecipante all’Eurocup, la seconda competizione continentale dopo l’Euroleague.

100 punti

Poche volte, però, i tifosi dei bianconeri di Turchia e quelli avversari accorsi per l’occasione, hanno modo di vedere all’opera l’acquisto più importante della loro storia. Le partite di Iverson al Besiktas, seppur dignitose, sono appena sette. Di esse, tre nella coppa europea, tra cui il debutto con 15 punti in 23 minuti contro i serbi dell’Hemofarm KK Vrsac. La sua esperienza in maglia Cola Turka – lo sponsor del Besiktas – registra un totale di 100 punti segnati (14,3 di media a partita, oltre a 4,7 assist). Nelle apparizioni di Eurocup, 9,3 punti e 3,0 sia assist sia rimbalzi in 23 minuti di utilizzo medio.

L’avventura si conclude prestissimo. Già a gennaio 2011 Allen Iverson torna negli Stati Uniti per un intervento di rimozione di una calcificazione al polpaccio destro. Un infortunio che si portava appresso da tempo e che aveva trascurato troppo a lungo. AI deve così fermarsi per il resto della stagione. Di fatto non rimetterà più piede in Turchia, risolvendo il contratto biennale da 4 milioni di dollari. Nell’autunno 2011 il Besiktas ingaggerà per un breve periodo, causa lockout NBA, un altro grande nome: Deron Williams.

La divisa del Besiktas sarà l’ultima indossata da Allen Iverson, che qualche tempo più tardi annuncerà il suo ritiro definitivo dal basket giocato. Salvo poi farsi rivedere parecchio più tardi nella lega 3-contro-3 BIG3, piena zeppa di vecchie glorie NBA. Problemi di alcol, gioco d’azzardo e familiari caratterizzano pesantemente i suoi anni più recenti, lui che non solo è stato uno dei simboli della NBA tra gli anni ’90 e i 2000, ma anche una vera e propria icona che ha rappresentato più di tutti la fusione tra la cultura del basket e quella hip hop.

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