Georgia Rugby: più forte e più elegante

Tra le nazionali emergenti del rugby, un posto di rilievo lo sta occupando la Georgia. I caucasici, forti dei loro progressi, sono saliti al dodicesimo posto del ranking mondiale.

L’Italia è scesa al quattordicesimo e, per quanto tali graduatorie vadano sempre prese con le molle, presso stampa e addetti ai lavori sono sempre più numerosi i sostenitori di un avvicendamento al Sei Nazioni tra gli Azzurri (in caduta libera) e, appunto, la Georgia.

Georgia, un rugby in crescita

Il movimento della palla ovale georgiana è in netta crescita, sia per numero di praticanti sia di appassionati. Oltre 50 mila spettatori affollano gli spalti della rinnovata Dinamo Arena di Tbilisi in occasione di ogni partita dei Lelos, il soprannome con cui è conosciuta la Georgia di rugby, nazionale tra l’altro molto giovane in quanto nata nel 1989, alla vigilia della dissoluzione dell’Unione Sovietica.

Lelos deriva dal lelo burti, un antico sport di contatto e con la palla praticato da quelle parti, che sarebbe poi confluito nel rugby di derivazione occidentale. In lingua georgiana, lelo è diventato il termine con cui si indica la meta e il suo plurale è passato a identificare i membri della squadra. nazionale.

Le nuove divise: un omaggio al vino

La Georgia ha fatto un salto di qualità anche nell’immagine: a inizio febbraio 2017 sono state presentate le nuove divise ufficiali, prodotte dalla britannica Canterbury (che ha preso il posto dell’americana Under Armour), uno dei brand più affermati nell’universo rugbistico.

La maglia, dall’aspetto molto elegante, è di color vinaccia, in omaggio proprio alla millenaria tradizione vinicola del Caucaso. Un colore che rievoca anche la bandiera nazionale utilizzata dall’indipendenza fino al 2004, prima di essere sostituita con l’attuale bianca e rossa.

Loghi, sponsor (TBC Bank) e rifiniture sono in oro, tra cui il simbolo del sole roteante, il Borjghali, che campeggia nel logo della federazione rugbistica. Testimonial principale, ovviamente, il capitano Mamuka Gorgodze, il più noto rugbista georgiano, che milita nel campionato francese. Aperto pure uno store online.

La Georgia rugby sta arrivando?

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