Offside Festival, per la prima volta in Italia

Per la prima volta in Italia arriva Offside Festival, il festival cinematografico internazionale del calcio nato nel 2004 su idea del magazine spagnolo Panenka.

Dopo 36 edizioni svoltesi tra Barcellona, Madrid, Berlino, Parigi, San Paolo, Rio de Janeiro, Belo Horizonte, nel 2018 il festival si terrà in esclusiva a Milano da venerdì 25 al domenica 27 maggio.

Saranno tre intensi giorni, nella suggestiva location della Fabbrica del Vapore, in cui si susseguiranno proiezioni di film prodotti in tutto il mondo – 14 in totale, 7 cortometraggi e 7 lungometraggi – e incontri e speech con giornalisti, autori, storyteller, oltre a premiazioni, ospiti d’eccezione e l’Offside Festival Party nella serata del sabato.

Il calcio per interpretare il mondo di oggi

Foto: OffsideFestItalia.com

Offside nasce come festival indipendente di film e documentari sul calcio e vuole raccontare lo sport più diffuso al mondo come fenomeno sociale e culturale, quale filtro di comprensione della contemporaneità, della società attuale e delle sue diversità.

Attraverso il linguaggio universale e popolare del pallone, negli intenti dei promotori, è possibile diffondere messaggi universali a un pubblico eterogeneo e trasversale, composto da uomini e donne, giovani e meno giovani, appassionati e non.

Offside, inoltre, punta a incentivare la fusione tra sport e cultura attraverso lo storytelling, la letteratura, la musica, l’intrattenimento, per narrare la vera anima del calcio, lontano da ogni business e divismo, come strumento in grado di far nascere emozioni, passioni, illusioni, vittorie e sconfitte, in campo e fuori. E di abbattere ogni disuguaglianza.

Alcune anticipazioni di Offside

1982: i giocatori del Corinthians invitano i cittadini a votare per la democrazia. Una scena di “Democracia em preto e branco”.

Tra i film in cartellone a Offside (tutte produzioni che hanno vinto premi su premi a livello internazionale), ecco Gascoigne, il documentario sulla vita dell’ex campione inglese, diretto da Jane Preston, che racconta gli aneddoti, veri o presunti tali, di una carriera e di un’esistenza sempre sul filo del rasoio.

Quindi, Democracia em Preto e Branco (Democrazia in bianco e nero), altro documentario, diretto dal brasiliano Pedro Asbeg, sulla cosiddetta Democracia Corinthiana, la più straordinaria forma di autogestione del calcio, incarnata dal Corinthians di Socrate nei primi anni ’80. La storia della squadra “proletaria” di San Paolo che volle farsi promotrice di democrazia in Brasile negli anni della dittatura.

Il San Nicola di Bari, teatro del docufilm “Una meravigliosa stagione fallimentare” / Foto: Wikipedia

In programma anche Una meravigliosa stagione fallimentare di Mario Bucci, il docufilm che narra dall’interno le vicende del Bari nella stagione 2013-14, la storia di una squadra sull’orlo del fallimento e di una città che seppero stupire l’Italia. Quindi Looking for Barcelona, altro docufilm con Eric Cantona, Johan Cruyff e Andres Iniesta, e Eighteam, l’emozionante racconto della nazionale dello Zambia che, dopo la perdita dell’intera squadra (18 giocatori) nel 1993 in un incidente aereo al largo del Gabon, riuscì 18 anni dopo a vincere la Coppa d’Africa proprio nello stesso paese della tragedia.

Tra gli ospiti che hanno già aderito ci saranno giornalisti e autori delle principali testate sportive italiane (e non solo) quali Roberto Gotta, Stefano Cantalupi, Karim Bernabei, Matteo Cruccu, Rosario Triolo, Andrea Timpani, Pippo Russo, Tommaso Lavizzari, Stefano Borghi, Lapo De Carlo.

Per informazioni, aggiornamenti e modalità di sostegno all’evento: www.offsidefestitalia.com.

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