I palloni degli Europei di calcio

Si chiama Beau Jeu (“bel gioco”) ed è il pallone ufficiale della fase finale del campionato europeo di calcio 2016, ospitato dalla Francia.

Realizzato da Adidas, i pannelli che lo compongono sono quelli di Brazuca, il pallone del mondiale brasiliano 2014, mentre i colori – blu bianco e rosso in diverse tonalità – sono chiaramente ispirati alla bandiera francese.

I motivi risultano dalla scomposizione e dalla sovrapposizione di lettere e cifre di “Euro 2016”. Dal punto di vista tecnico, sono stati migliorati il grip e la visibilità nella fase di volo.

La sfera magica

La cosa più felice è vedere un pallone che rimbalza. Non c’è niente di più triste di un pallone sgonfio”. Lo diceva Pelè, uno che al pallone dava fin troppo del tu. Difficile trovare, almeno per i maschietti, qualcosa che da bambini entusiasmi di più della sfera magica, seppur in epoca di PlayStation e Xbox. Ma il pallone, oggi, è un oggetto tecnologico all’avanguardia, al centro di un business milionario. Basti pensare al fatto che, oltre al pallone ufficiale di una competizione, vengono prodotte anche versioni speciali per singoli eventi, come ad esempio la finale. Il pallone ha un nome e persino un profilo Twitter, come a Brasile 2014. Il pallone è al centro di tutto, dal campo di gioco al marketing.

Dai pentagoni alle curve: la storia dei palloni

Ripercorriamo ora la storia dei palloni ufficiali dei campionati europei di calcio, partendo dal 1968, anno dal quale, con il mitico Telstar, il colosso Adidas è diventato fornitore ufficiale di tutte le manifestazioni Fifa e Uefa. Prima, c’era l’altrettanto mitologico pallone marrone, composto da strisce di cuoio che non garantivano una perfetta forma sferica.

Telstar (1968, 1972, 1976)

Debutta con il modello Telstar Elast all’Europeo 1968, l’unico vinto dall’Italia. Nell’anno “rivoluzionario” per antonomasia, anche il pallone da calcio non poteva essere da meno. Il classico disegno a pentagoni neri è realizzato con la cucitura di 32 pannelli di cuoio (12 pentagoni e 20 esagoni). Il nome è la contrazione di Television Star: in tv, ora, si vede molto meglio. Bis nel 1972 e nel 1976 (Durlast).

 

palloni tangoTango (1980, 1984, 1988)

Tre campionati europei a suon di Tango e tre versioni: River Plate, Mundial ed Europa. Il Tango, una delle tantissime icone pop degli anni ’80, è stato uno dei palloni più diffusi e riconoscibili. Stesso numero di pannelli del Telstar, cambia il design, che non segue più la forma di esagoni e pentagoni ma propone particolari triangoli con lati concavi che delineano 12 cerchi. Ultimo pallone al 100% in cuoio.

 

palloni etrusco unicoEtrusco Unico (1992)

Si tratta dello stesso pallone ufficiale utilizzato al mondiale di Italia ’90, l’Etrusco. Il design è simile al Tango, con la differenza che i triangoli neri, anziché a tinta unita, presentano motivi decorativi – un fregio e tre teste di leone – ispirati all’arte degli Etruschi. Un pallone, quindi, che nasce dal cuore dell’Italia. Peccato che agli Europei di Svezia ’92 gli azzurri non si qualificarono…

 

palloni questra europaQuestra Europa (1996)

“Fratello minore” del Questra, il pallone ufficiale della Coppa del Mondo 1994 negli Usa, Questra Europa è stato il primo pallone non interamente bianco e nero ma con alcuni motivi colorati. Il nome deriva da un’antica parola anglosassone che sta per “The Quest for the Star“, la ricerca delle stelle. Sono rappresentati tre leoni blu e una rosa rossa, simboli dell’Inghilterra padrona di casa.

 

palloni terrestra silvestreamTerrestra Silverstream (2000)

Nuovo millennio, nuovo pallone. Il Tango-design continua ma i motivi a triangolo presentano una linea molto più futuristica. Il concept richiama fiumi e canali di Belgio e Olanda, i paesi organizzatori, che nei secoli hanno costruito la loro prosperità sul trasporto fluviale e marittimo. Belgi e olandesi li chiamavano “correnti d’argento” per il brillare della loro superficie al mattino.

 

palloni roteiroRoteiro (2004)

L’Europeo si disputa in Portogallo e il nome del pallone ufficiale, che significa “mappa di navigazione”, richiama l’epoca delle grandi esplorazioni portoghesi nel ‘400 e nel ‘500. Realizzato con una speciale tecnica di termosaldatura sviluppata da Adidas, per la prima volta il pallone viene personalizzato per ogni partita con nome delle squadre, data, nome dello stadio e coordinate terrestri.

 

palloni europass 12Europass (2008)

Collaborazione tra nazioni d’Europa e zero frontiere sono i temi che ispirano Europass, il pallone ufficiale degli Europei 2008 ospitati in Austria e Svizzera. 14 pannelli tondeggianti saldati termicamente e design a cerchi sono le caratteristiche di questo pallone. Ormai la personalizzazione per ciascuna partita è un must e c’è anche la versione speciale per la finale, Europass Gloria.

 

palloni tango 12Tango 12 (2012)

Restyling del glorioso Tango, il Tango 12 del campionato europeo svoltosi in Polonia e Ucraina lo richiama in un design più moderno nel motivo impresso sulla superficie. I triangoli neri, più lunghi e sottili rispetto al pallone anni ’80, sono decorati da inserti bianco-rossi e giallo-azzurri, i colori delle due nazioni ospitanti. Nella versione di Tango 12 per la finale, invece, i fregi sono argentei.

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