Il basket ai Giochi del Mediterraneo 2026, la cui ventesima edizione è in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre, è presente nella versione 3×3.
La variante della pallacanestro ispirata allo streetball e regolamentata dalla FIBA è praticata ormai in tutto il mondo ed è stata introdotta ai Giochi Olimpici a partire da Tokyo 2020.
Ai Giochi del Mediterraneo è presente dall’edizione 2018 a Tarragona, in Spagna, a partire dalla quale ha sostituito il tradizionale basket 5×5. Il basket 3×3 si gioca su metà campo con tre giocatori per squadra.
Cosa sono i Giochi del Mediterraneo

I Giochi del Mediterraneo sono una manifestazione sportiva composta da molteplici discipline sul modello olimpico e riservata ai paesi di Europa, Africa e Asia che si affacciano sul Mar Mediterraneo. La mission è unire i popoli mediterranei attraverso lo sport, promuovendo la pace e l’amicizia.
Sono ammessi anche alcuni stati senza accesso diretto alle coste mediterranee, ma che rientrano nell’area geopolitica e culturale di tale bacino: Andorra, Kosovo, Macedonia del Nord, Portogallo, San Marino, Serbia, Portogallo. Sono esclusi per ragioni diplomatiche Israele e Palestina.
L’evento si svolge ogni quattro anni. Uniche eccezioni nel 1993 (due anni dopo il 1991, per la scelta di collocare l’evento successivamente ai Giochi Olimpici) e nel 2018 (cinque anni dopo il 2013, per problemi economici del paese organizzatore). La prima edizione si tenne nel 1951 ad Alessandria in Egitto.
I Giochi del Mediterraneo fanno riferimento al Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (CIGM), composto dai rappresentanti dei comitati olimpici nazionali delle 26 nazioni interessate. La sede è ad Atene. L’organizzazione dell’edizione 2026 è a cura del Nuovo Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 presieduto da Massimo Ferrarese.
Giochi del Mediterraneo 2026: la sede e gli sport

La città sede dei Giochi del Mediterraneo 2026 è Taranto, città di circa 185.000 abitanti nell’Italia meridionale affacciata sul Mar Jonio. È. soprannominata la Città dei Due Mari, per la sua peculiare posizione a cavallo dei due bacini denominati Mar Grande e Mar Piccolo.
In antichità fu una delle maggiori polis della Magna Grecia, fondata dagli spartani nell’VIII secolo a.C., e ospita uno dei maggiori musei archeologici italiani. Fin dall’Ottocento è un punto di riferimento della Marina Militare.
Oltre che a Taranto, le location dei Giochi sono distribuite in 13 centri nel territorio provinciale e regionale. È la quarta volta che l’Italia ospita la manifestazione, dopo Napoli (1963), Bari (1997) e Pescara (2009), e la seconda in Puglia.
Le discipline sono 33: 3×3 basket, atletica, badminton, bocce, calcio, canoa/kayak, canottaggio, ciclismo, equitazione, ginnastica artistica, ginnastica ritmica, judo, karate, lotta, nuoto, nuoto pinnato, padel, pallamano, pallanuoto, pallavolo, pugilato, roller marathon, scherma, skateboard, sollevamento pesi, taekwondo, tennis, tennistavolo, tiro a segno, tiro a volo, tiro con l’arco, triathlon, vela. Due sono gli sport dimostrativi: baseball5 e kickboxing.
Taranto 2026: l’identità visiva

Il logo dei Giochi del Mediterraneo 2026 si ispira alla millenaria di Taranto e al suo legame con il mare. Le due X che compongono il 20 in numeri romani indicano la ventesima edizione e richiamano il Monumento al Marinaio, scultura realizzata nel 1974 da Vittorio Di Colbertaldo e diventata una delle icone della città. Rappresentano inoltre l’unione tra le culture del Mediterraneo.
I colori dell’identità visiva si ispirano al rosso e il blu identitari della città. Il blu rappresenta il mare, evocando serenità, calma e infinito. Il rosso simboleggia passione, energia e vitalità: lo spirito competitivo e la forza degli atleti. La combinazione degli altri colori caldi e freddi crea un’immagine dinamica e armonica che riflette la varietà multiculturale delle nazioni partecipanti.
La mascotte è Ionios, un delfino – simbolo di Taranto – che incarna la gioia, l’unità e il legame con il mare che i Giochi del Mediterraneo incarnano.

Dove si gioca il basket 3×3 ai Giochi del Mediterraneo
Il torneo di basket 3×3 ai Giochi del Mediterraneo 2026 si disputa a Taranto nel campo outdoor allestito presso i Giardini Peripato. La struttura può ospitare fino a 1.000 spettatori.
I Giardini Peripato (pronuncia perìpato) sono un parco comunale situato in Via Pitagora e occupa un’area di quasi cinque ettari nel quartiere Borgo Umbertino, a ridosso del Mar Piccolo.
Il nome viene dal greco perìpatos, termine che indicava il celebre giardino del Liceo di Atene dove Aristotele teneva le proprie lezioni.
Basket 3×3 a Taranto 2026: date e orari
Ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, il torneo di basket 3×3 – sia maschile che femminile – è in programma dal 29 agosto al 1° settembre.
La fase a gironi si disputa sabato 29 e domenica 30 agosto. Lunedì 31 agosto è la giornata dei quarti di finali, mentre semifinali e finali vanno in scena martedì 1° settembre. In quest’ultima data avviene l’assegnazione delle medaglie.
Questo il calendario generale:
Sabato 29 agosto 2026
10:00- 12:00 – Fase eliminatoria
15:45-22:55 – Fase eliminatoria
Domenica 30 agosto 2026
10:00-12:00 – Fase eliminatoria
16:10-22:55 – Fase eliminatoria
Lunedì 31 agosto 2026
17:30-21:30 – Quarti di finale
Martedì 1° settembre 2026
16:50-17:45 – Semifinale donne
17:50-18:45 – Semifinale uomini
18:50-19:50 – Finale bronzo donne e uomini
20:00-21:00 – Finale oro donne e uomini
Gli orari indicati sono soggetti a possibili variazioni: si consiglia di verificare sempre il programma ufficiale nei giorni precedenti alle gare.
I gironi e la formula

Torneo uomini
- Girone A: Algeria, Croazia, Slovenia, Cipro
- Girone B: Francia, Grecia, Egitto, Macedonia del Nord
- Girone C: Serbia, Turchia, Portogallo, Kosovo
- Girone D: Spagna, Italia, Tunisia, Bosnia ed Erzegovina
Torneo donne
- Girone A: Spagna, Portogallo, Egitto
- Girone B: Francia, Slovenia, Croazia
- Girone C: Italia, Grecia, Kosovo
- Girone D: Algeria, Turchia, Tunisia, Cipro
La formula consiste in una fase eliminatoria round robin (ogni squadra affronta una volta tutte le altre del proprio girone) al termine della quale le prime due squadre classificate di ciascun raggruppamento si qualificano alla fase a eliminazione diretta, composta da:
- Quarti di finale
- Semifinali
- Finali.
Basket 3×3 a Taranto 2026: il calendario completo
Torneo uomini
29 agosto 2026
10:05 – Girone A – Algeria-Cipro
10:30 – Girone A – Croazia-Slovenia
10:55 – Girone C – Serbia-Kosovo
11:20 – Girone C – Turchia-Portogallo
16:35 – Girone A – Cipro-Slovenia
17:00 – Girone C – Kosovo-Portogallo
18:25 – Girone A – Algeria-Croazia
18:50 – Girone C – Serbia-Turchia
19:25 – Girone B – Francia-Macedonia del Nord
20:15 – Girone B – Grecia-Egitto
21:15 – Girone D – Spagna-Bosnia ed Erzegovina
22:05 – Girone D – Italia-Tunisia
30 agosto 2026
10:05 – Girone B – Macedonia del Nord-Egitto
10:30 – Girone B – Francia-Grecia
10:55 – Girone A – Croazia-Cipro
11:20 – Girone C – Turchia-Kosovo
17:00 – Girone B – Grecia-Macedonia del Nord
17:25 – Girone B – Egitto-Francia
18:50 – Girone A – Slovenia-Algeria
19:15 – Girone C – Portogallo-Serbia
19:50 – Girone D – Bosnia ed Erzegovina-Tunisia
20:40 – Girone D – Spagna-Italia
21:40 – Girone D – Tunisia-Spagna
22:30 – Girone D – Italia-Bosnia ed Erzegovina
31 agosto 2026
18:35 – Quarti di finale – 1A-2C
19:00 – Quarti di finale – 1D-2B
20:35 – Quarti di finale – 1B-2D
21:00 – Quarti di finale – 1C-2A
1° settembre
17:40 – Semifinali – vincente Q1-vincente Q2
18:15 – Semifinali – vincente Q3-vincente Q4
19:20 – Finale bronzo – perdente S1-perdente S2
20:30 – Finale oro – vincente S1-vincente S2
21:00 – Premiazioni
Torneo donne
29 agosto 2026
15:45 – Girone D – Algeria-Cipro
16:10 – Girone D – Turchia-Tunisia
17:35 – Girone A – Spagna-Egitto
18:00 – Girone C – Grecia-Kosovo
19:50 – Girone A – Portogallo-Egitto
20:40 – Girone C – Italia-Kosovo
21:40 – Girone B – Francia-Croazia
22:30 – Girone C – Italia-Grecia
30 agosto 2026
16:10 – Girone D – Cipro-Tunisia
16:35 – Girone D – Algeria-Turchia
18:00 – Girone B – Slovenia-Croazia
18:25 – Girone D – Turchia-Cipro
20:15 – Girone B – Francia-Slovenia
21:05 – Girone D – Tunisia-Algeria
22:05 – Girone A – Spagna-Portogallo
31 agosto 2026
17:35 – Quarti di finale – 1A-2C
18:00 – Quarti di finale – 1D-2B
19:35 – Quarti di finale – 1B-2D
20:00 – Quarti di finale – 1C-2A
1° settembre 2026
16:50 – Semifinali – vincente Q1-vincente Q2
17:15 – Semifinali – vincente Q3-vincente Q4
18:50 – Finale bronzo – perdente S1-perdente S2
20:00 – Finale oro – vincente S1-vincente S2
21:00 – Premiazioni
Le varie sessioni di partite sono intervallate da momenti di intrattenimento per il pubblico. Gli orari indicati sono soggetti a possibili variazioni: si consiglia di verificare sempre il programma ufficiale nei giorni precedenti alle gare.
Dove vedere in tv il basket 3×3 a Taranto 2026
Tutte le partite del torneo di basket 3×3 maschile e femminile ai Giochi del Mediterraneo 2026 sono trasmesse gratuitamente in diretta sul canale YouTube ufficiale dell’evento, disponibile a QUESTO LINK.
L’Italia di basket 3×3 ai Giochi del Mediterraneo 2026
Ai Giochi del Mediterraneo 2026 partecipano le Nazionali italiane Under 23 di basket 3×3. Questa è la composizione dei team maschile e femminile.
Italia 3×3 U23 uomini
- Matteo Corgnati (2003)
- Matteo Gherardini (2004)
- Francesco Gravaghi (2003)
- Tiagande Willis Tio (2003)
Allenatore: Claudio Negri
Riserve a disposizione:
- Alleia Ivan Mobio (2004)
- Tommaso Paolo Vecchiola (2004)
Italia 3×3 U23 donne
- Giorgia Amatori (2003)
- Ilaria Bernardi (2006)
- Loredana Ngamene Takougang (2004)
- Nancy N’Guessan (2003)
Allenatore: Agostino Origlio
Riserve a disposizione:
- Josephine Di Fine (2004)
- Martina Tau (2006)
Capo Delegazione: Margaret Gonnella

Albo d’oro del basket 3×3 ai Giochi del Mediterraneo
Il basket 3×3 ai Giochi del Mediterraneo è presente dall’edizione 2018. Questo è l’albo d’oro.
Uomini
Tarragona 2018
- Oro: Francia
- Argento: Italia
- Bronzo: Slovenia
- Quarto posto: Grecia
Oran 2022
- Oro: Francia
- Argento: Serbia
- Bronzo: Spagna
- Quarto posto: Turchia
Donne
Tarragona 2018
- Oro: Francia
- Argento: Spagna
- Bronzo: Portogallo
- Quarto posto: Serbia
Oran 2022
- Oro: Spagna
- Argento: Francia
- Bronzo: Italia
- Quarto posto: Turchia
Le regole principali del basket 3×3

Il basket 3×3 ha regole pensate per rendere il gioco rapido e continuo. Ecco le principali previste dal regolamento ufficiale FIBA:
- Si gioca a metà campo con un solo canestro.
- Ogni squadra è composta da 4 giocatori: 3 in campo e 1 cambio. Non è previsto il coach.
- La partita dura 10 minuti. Il cronometro si ferma nelle situazioni di palla morta e tiro libero.
- Vince chi arriva per primo a 21 punti o chi è in vantaggio dopo 10 minuti di gioco effettivo. Se una squadra raggiunge o supera quota 21 prima della fine dei 10 minuti, la partita termina istantaneamente.
- I canestri valgono 1 o 2 punti. Un tiro realizzat bisogna uscire dall’arco. La squadra che conquista il possesso deve riportare la palla dietro la linea da 2 punti prima di poter tentare un tiro.
- Ogni azione offensiva può durare al massimo 12 secondi. La squadra deve tentare un tiro entro questo limite: non giocare attivamente o perdere tempo deliberatamente costituisce una violazione.
- I falli si contano solo come falli di squadra e non individualmente. I giocatori non possono essere espulsi per aver commesso troppi falli personali, fatta eccezione per i falli antisportivi o tecnici.
- Le sanzioni scattano in base al numero totale di falli accumulati dalla squadra: fino a 6 falli rimessa per la squadra che ha subito il fallo o tiri liberi se c’è fallo su azione di tiro; 7°, 8° e 9° fallo: 2 tiri liberi per qualsiasi fallo; dal 10° fallo: 2 tiri liberi e possesso alla stessa squadra per qualsiasi fallo.
Come è fatto il campo da basket 3×3

Il campo da 3×3 conserva gli elementi fondamentali di quello del basket tradizionale, ma li concentra in uno spazio più compatto e funzionale alla rapidità del gioco. Nelle competizioni ufficiali FIBA misura 15 metri di larghezza e 11 di lunghezza e prevede un solo canestro, utilizzando quindi una metà del campo da basket convenzionale.
Al suo interno sono tracciate le linee di gioco: la linea del tiro libero, posta a 5,80 metri dalla linea di fondo (non c’è la lunetta), e l’arco dei due punti, che ha un raggio di 6,75 metri (come quello del tiro da tre nel basket 5×5).
Sotto il canestro si trova inoltre l’area dei tre secondi, completata dal semicerchio no-charge, all’interno del quale il difensore non può subire un fallo di sfondamento. Le linee hanno una larghezza di 5 centimetri e delimitano il terreno di gioco insieme alle linee laterali e di fondo. Attorno al campo è prevista anche una zona libera di sicurezza, più ampia sul lato del canestro.
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