Derthona Basket, il progetto del nuovo palasport

Il Derthona Basket, squadra della cittadina piemontese di Tortona in serie A2 dal 2014, potrebbe avere presto un palasport di proprietà.

Questo grazie al forte impegno del Gruppo Gavio, che sponsorizza il club bianconero con il marchio Bertram Yachts. L’iter burocratico è in corso e, se tutto andrà bene, i “Leoni” potranno concludere l’esilio forzato nella vicina Voghera, al PalaOltrepò: l’impianto tortonese del PalaCamagna, infatti, non è idoneo per la seconda categoria nazionale.

Il progetto prevede la costruzione di una vera e propria cittadella dello sport con un’arena capace di ospitare fino a 5000 spettatori, circondata da altri impianti polifunzionali e aree per attività ricreative. Il palazzetto sarà intitolato ai fondatori del gruppo imprenditoriale, Marcellino e Pietro Gavio, e consentirà al Derthona Basket un notevole consolidamento societario.

Derthona Basket, la storia

Soltanto negli ultimi anni la squadra cestistica di Tortona, centro di quasi 30 mila abitanti in provincia di Alessandria, si è affacciata sui palcoscenici nazionali, dopo decenni di gavetta nelle categorie minori.

Il basket tuttavia ha una lunga tradizione in città, con i primi club fondati all’indomani della seconda guerra mondiale. Un ruolo importante lo ebbe il professor Nico Messina, in seguito allenatore di Varese, Virtus Bologna e altri club di massima serie, che trascorse al Derthona gli anni che vanno dal 1956 al 1960.

Rifondato nel 1965, il sodalizio – oggi presieduto da Roberto Tava – ha fatto parlare di sé nella stagione 2008-09, quando schierò nientedimeno che il glorioso giocatore macedone Petar Naumoski: nonostante i quarant’anni di età, l’ex Treviso, Siena, Milano, trascinò i bianconeri alla promozione in C1. Da allora il Derthona ha vissuto gli anni migliori della sua storia.

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Il nuovo palasport di Tortona

Il palasport che sarà il fulcro della cittadella tortonese è stato progettato dallo studio di architettura Barreca & La Varra e sorgerà in località San Guglielmo, nella zona sud-ovest della città, su una superficie di 68.000 metri quadrati. La pianta sarà a forma di disco con un diametro di copertura di 80 metri.

Il palazzetto – si legge nella presentazione sul sito ufficiale del Derthona Basketsi compone di un piano interrato, dove sono collocati gli spogliatoi e alcuni locali tecnici, del piano terra e di due livelli superiori. L’accesso degli spettatori avviene al piano terra in diretta continuità con lo spazio esterno. I percorsi orizzontali si sviluppano internamente tramite un anello continuo sul quale si affacciano alcuni spazi commerciali, una palestra e i servizi. Dall’anello al piano terra si accede alle tribune e si ha la possibilità di raggiungere il primo e il secondo anello tramite collegamenti verticali puntuali. Il secondo piano, che ospita gli spazi per la stampa e le zone lounge, appare come un «disco» a delimitare il camminamento esterno. La copertura del palazzetto sarà praticabile, disponibile per attività ricreative, e raggiungibile tramite un sistema di rampe dall’esterno“.

L’arena sarà affiancata da un edificio a due piani finalizzato a ospitare il quartier generale del Derthona, con il campo di allenamento, gli uffici e le sale riunioni della squadra. Il resto delle aree esterne saranno dedicate soprattutto al pubblico, con campi sportivi polivalenti, padiglioni per ristorazione, eventi e tempo libero, un parcheggio per spettatori e frequentatori della cittadella e uno per atleti e staff.

La cittadella dello sport del Derthona Basket punta a diventare un punto di riferimento per la comunità locale, non solo per lo sport ma anche per eventi, spettacoli e concerti, sfruttando un importante bacino d’utenza: Tortona, infatti, è posizionata nel cuore del triangolo Torino-Milano-Genova e a breve distanza da altre città importanti come Alessandria, Pavia e Piacenza.

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