Il logo della Final Four 2026 di EuroLeague, in programma ad Atene il 22 e 24 maggio, è un tributo alla Grecia, terra di enorme devozione per il basket. Il suo design include vari elementi distintivi della cultura ellenica.
L’identità visiva di questo logo integra alcuni evocativi simboli greci con elementi riconoscibili della massima competizione cestistica europea, come la coppa che viene sollevata dalla squadra vincitrice.
Elemento centrale è proprio il trofeo di EuroLeague, la cui sagoma troneggia al centro di una composizione circolare, da cui deborda. La forma complessiva del logo richiama sia il pallone da basket sia lo scudo degli antichi guerrieri. Nella grande fascia centrale il nome Final Four in evidenti lettere maiuscole.
Lo stesso trofeo racchiude al suo interno una colonna in stile dorico che sostiene il logo di EuroLeague, un omaggio al patrimonio architettonico e artistico della Grecia, culla della civiltà occidentale.

Logo Final Four 2026: gli altri elementi
Lo scudo è adornato da quattro rami d’olivo, che rappresentano la tradizione di onorare i campioni sportivi come nelle antiche Olimpiadi. Inoltre, richiamano la mitologica contesa tra Poseidone e Atena, in cui la dea trionfò facendo spuntare un ulivo dalla roccia. E così si guadagnò il diritto di dare il nome alla capitale greca, Atene.
Sullo sfondo un motivo a mosaico, il quale riflette la maestria decorativa dell’arte dell’antica Ellade, in grado di coniugare creatività, attenzione ai dettagli e resistenza. La città e l’anno della Final Four di EuroLeague, insieme al wordmark dello sponsor Etihad, completano la composizione e ne incorniciano la struttura generale.
Nella palette cromatica del logo della Final Four 2026, l’intenso blu navy, ispirato al Mediterraneo, si fonde con l’arancione caratteristico della brand identity di EuroLeague. In queste tonalità, mare e fuoco si incontrano, catturando l’energia e l’anima del gioco.
Per il resto si spazia dal grigio scuro della pietra all’oro dei campioni, evocando sia la grandiosità dell’antica civiltà della Grecia che il prestigio della vittoria, con il grigio metallizzato del trofeo a fungere da base.