Mondiali di basket femminile 2026: la guida

I Mondiali di basket femminile 2026, organizzati dalla FIBA, sono l’edizione numero 20 della massima competizione per nazioni della pallacanestro donne.

Il torneo è in programma dal 4 al 13 settembre in Germania, nell’unica sede di Berlino e in due arene della città. Gli USA sono la squadra campione in carica da quattro edizioni consecutive. Nel 2030 la competizione si terrà a Tokyo, in Giappone.

Partecipano 16 squadre, di cui la Germania di diritto in qualità di paese ospitante, Australia, Belgio, Nigeria e USA come campioni continentali e le altre 11 provenienti dai tornei di qualificazione.

8 sono le nazionali europee, 4 le asiatiche (inclusa l’Australia), 2 le africane e 2 le americane.

La formula dei Mondiali di basket femminile 2026

Le 16 nazionali partecipanti ai Mondiali di basket femminile 2026 sono suddivise in quattro gruppi con formula round robin. Nella prima fase, quindi, ciascuna squadra disputa tre partite, una contro ciascuna delle altre componenti del proprio raggruppamento.

Si qualificano alla fase a eliminazione diretta (qualificazioni ai quarti di finale, quarti di finale, semifinali e finale) le prime tre classificate di ciascun girone.

La prima classificata di ciascun girone accede direttamente ai quarti di finale. La seconda e la terza vanno agli spareggi di qualificazione ai quarti di finale. La quarta è eliminata.

Mondiali basket donne 2026: i gironi

Questi sono i quattro gironi eliminatori dei Mondiali di basket donne 2026.

Gruppo A

  • Giappone
  • Spagna
  • Germania
  • Mali

Gruppo B

  • Ungheria
  • Corea del Sud
  • Nigeria
  • Francia

Gruppo C

  • Belgio
  • Australia
  • Portorico
  • Turchia

Gruppo D

  • USA
  • Repubblica Ceca
  • Italia
  • Cina

Il calendario dei Mondiali di basket femminile 2026

Gruppo A

4 settembre – Giappone-Mali 102-97
4 settembre – Spagna-Germania 83-53
5 settembre – Mali-Spagna 82-73
5 settembre – Germania-Giappone 74-58
7 settembre – Giappone-Spagna 59-79
7 settembre – Germania-Mali 83-58

Gruppo B

4 settembre – Corea del Sud-Nigeria 99-81
4 settembre – Ungheria-Francia 53-99
5 settembre – Nigeria-Ungheria 67-71
5 settembre – Francia-Corea del Sud 95-69
7 settembre – Ungheria-Corea del Sud 82-73
7 settembre – Nigeria-Francia 56-111

Gruppo C

4 settembre – Australia-Portorico 70-54
4 settembre – Belgio-Turchia 89-75
6 settembre – Turchia-Australia 71-87
6 settembre – Portorico-Belgio 67-75
7 settembre – Belgio-Australia 80-68
7 settembre – Portorico-Turchia 75-71

Gruppo D

4 settembre – USA -Cina 94-61
4 settembre – Repubblica Ceca-Italia 54-63
6 settembre – Cina-Repubblica Ceca 74-70
6 settembre – Italia-USA 52-55
7 settembre – USA -Repubblica Ceca 105-64
7 settembre – Italia-Cina 51-71

Qualificazioni ai quarti di finale

8 settembre – Ungheria-Giappone 84-63
8 settembre – Germania-Corea del Sud 94-56
9 settembre – Portorico-Cina 72-75
9 settembre – Italia-Australia 80-82

Quarti di finale

10 settembre – USA-Ungheria 108-56
10 settembre – Cina-Francia 61-90
10 settembre – Belgio-Germania 74-93
10 settembre – Australia-Spagna 66-89

Semifinali

12 settembre – 16:30 – Francia-Germania
12 settembre – 20:00 – Spagna-USA

Finali

13 settembre – 16:30 – terzo posto
13 settembre – 20:00 – primo posto

Dove vedere in tv i Mondiali femminili?

Tutte partite dell’Italia e la finale sono trasmesse in chiaro su Rai 2 e in streaming gratuito su RaiPlay.

Tutte le partite dell’Italia, una selezione delle migliori partite della prima fase e tutta la fase a eliminazione diretta sono trasmesse da Sky Sport e in streaming su NOW per gli abbonati. Sky Sport cura inoltre approfondimenti quotidiani, studio prepartita e post partita per le gare dell’Italia e il format Berlin Cafè, diario quotidiano on the road sul meglio del torneo.

Il programma integrale delle partite è visibile su DAZN, incluso negli abbonamenti Family, Full e Sports. Inoltre, è disponibile in streaming per gli abbonati alla piattaforma Courtside 1891, disponibile separatamente su DAZN.

Le arene

Le arene dei Mondiali di basket femminile 2026 sono due, entrambe a Berlino.

Uber Arena

uber arena berlino mondiali basket femminile 2026
Wikipedia / Kostisl

Ospita due gironi eliminatori e tutta la fase a eliminazione diretta. Precedentemente O2 World and Mercedes-Benz Arena, la Uber Arena di Berlino ha aperto nel 2008 nel quartiere di Friedrichshain, a est della Porta di Brandenburgo, e per il basket può contenere fino a 14.500 spettatori. Ha ospitato per tre volte la Final Four di Eurolega maschile (2009, 2016, 2024) ed è l’impianto dell’Alba Berlino.

Max-Schmeling-Halle

max schmeling halle berlino fiba women's basketball world cup 2026
Wikipedia / Velomax CC BY-SA 4.0

Ospita due gironi eliminatori. Intitolata al pugile tedesco Max Schmeling, è stata aperta nel 1996 e per la pallacanestro ha una capacità di 8.500 posti. Si trova a nord del centro, presso il Mauerpark, nella zona di Gleimviertel. Normalmente è utilizzata per la pallavolo e la pallamano, discipline di cui ha ospitato più volte grandi manifestazioni internazionali.

Il logo

Il logo della FIBA Women’s Basketball World Cup 2006 rappresenta il trofeo assegnato alla squadra vincitrice con un pallone sullo sfondo, disegnati in uno stile che richiama la street art e la cultura urbana di Berlino.

L’identità visiva della competizione è stata progettata dallo studio di design tedesco UnitedSenses, che aveva già creato quella dei Mondiali di basket maschile 2023.

Il trofeo

Il trofeo della Coppa del Mondo di pallacanestro femminile è stato presentato nel 2021 ed è utilizzato dall’edizione 2022 svoltasi in Australia. Il suo design celebra la storia della competizione e le sue protagoniste.

La mascotte

La mascotte dei Mondiali di pallacanestro femminile 2026 è Bearlina, ispirata al famoso stemma con l’orso della città di Berlino.

Questa particolare orsa è stata ideata per rappresentare la cultura e lo stile di vita della capitale tedesca, compresi i celebri elementi del punk, dell’hip hop e dell’arte dei graffiti. Le linee che percorrono il suo corpo sono quelle del pallone da basket.

Spinta dalla passione, dal movimento e dal colore, Bearlina è il riflesso del basket femminile in questa nuova era caratterizzata da forza inarrestabile, vivacità ed espressività.

Il roster dell’Italia

Credits: Fip.it

0 – Jasmine Keys – 1997 – 1.87 – Ala
5 – Matilde Villa – 2004 – 1.77 – Playmaker
6 – Francesca Pasa – 2000 – 1.80 – Playmaker
8 – Costanza Verona – 1999 – 1.75 – Playmaker
9 – Cecilia Zandalasini – 1996 – 1.85 – Ala
11 – Francesca Pan – 1997 – 1.80 – Guardia
13 – Lorela Cubaj – 1999 – 1.92 – Centro
14 – Sara Madera – 2000 – 1.87 – Ala
18 – Mariella Santucci – 1997 – 1.70 Playmaker
19 – Martina Fassina – 1999 – 1.82 Guardia
22 – Olbis Andrè – 1998 – 1.92 – Centro
55 – Vittoria Blasigh – 2004 1.78 – Guardia

Coach: Andrea Capobianco

Mondiali basket donne: albo d’oro

1953 USA
1957 USA
1959 Unione Sovietica
1964 Unione Sovietica
1967 Unione Sovietica
1971 Unione Sovietica
1975 Unione Sovietica
1979 USA
1983 Unione Sovietica
1986 USA
1990 USA
1994 Brasile
1998 USA
2002 USA
2006 Australia
2010 USA
2014 USA
2018 USA
2022 USA
2026

[Articolo in aggiornamento]

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