Oklahoma City Thunder, una divisa per ricordare l’attentato del 1995

Nella stagione NBA 2019-20, gli Oklahoma City Thunder indosseranno anche una divisa speciale per commemorare il devastante attentato in città che il 19 aprile 1995 causò la morte di 168 persone e circa 680 feriti.

Nel 2020, infatti, ricorre il venticinquesimo anniversario del gesto terroristico e la squadra vuole rafforzare ancor di più il legame con la città, iniziato soltanto nel 2008 in seguito al trasferimento dei Seattle SuperSonics. Il tutto in una stagione che si preannuncia di profondo rinnovamento per i Thunder, dopo gli addii di Russell Westbrook e Paul George.

oklahoma city thunder edition 2020 attentato 1995

Cosa accadde il 19 aprile 1995

Alle ore 9.02 del 19 aprile 1995 un violentissimo boato sconvolge il cuore della capitale dell’Oklahoma: un furgone preso a noleggio, stipato di esplosivi, viene fatto saltare in aria davanti all’Alfred P. Murrah Federal Building. La deflagrazione distrugge un terzo dell’edificio governativo. Si verificano danneggiamenti in oltre 300 costruzioni nel raggio di sedici isolati. Non era mai successo prima un attentato così sanguinoso negli Stati Uniti, almeno fino all’11 settembre 2001.

Nel giro di un paio d’ore la polizia arresta i responsabili: Timothy McVeigh, la mente di tutto, e il complice Terry Nichols. Veterani dell’esercito, covavano un profondo odio nei confronti del governo americano. In particolare, volevano vendicarsi dell’operato dell’FBI in due operazioni di polizia avvenute pochi anni prima, entrambe mirate a verificare la presenza di armi detenute illegalmente: il cosiddetto “assedio di Ruby Ridge” nel 1992 in Idaho, in cui rimasero uccisi la moglie e il figlio del leader neonazista Randy Weaver, e soprattutto l’”assedio di Waco”, che causò 76 morti. McVeich è condannato a morte e Nichols all’ergastolo.

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La City Edition 2019-20 dei Thunder

La divisa speciale degli Oklahoma City Thunder è la City Edition, una delle quattro jerseys previste da Nike per ogni team NBA (le altre sono Association, Icon e Statement).

Di colore grigio, con lettere e numeri bianchi bordati di oro, vuole onorare le vittime, i sopravvissuti, i soccorritori dell’attentato, rinforzando l’unione tra la squadra e un set di valori positivi, detto Oklahoma Standard, che rappresentano la resilienza e la capacità di reazione da parte della comunità locale di fronte a un fatto così tragico. Le parole che identificano tre di questi valori – service, honor, kindness (servizio, onore, gentilezza) – sono riportate in un angolo della canotta, sopra l’etichetta.

Lungo i fianchi, con proseguimento sui pantaloncini, compaiono i riferimenti ai Gates of Time. Si tratta delle due porte in bronzo che, nell’Oklahoma City National Memorial, fiancheggiano la vasca centrale, la Reflecting Pool. Uno rappresenta il minuto precedente all’attentato (9.01) e l’altro il minuto successivo (9.03). La stessa vasca è richiamata dai fregi bianchi nella parte bassa dei pantaloncini. Sulla cinta, invece, c’è il Survivor Tree, l’olmo centenario sopravvissuto all’esplosione, diventato il simbolo della resilienza della città.

All’interno del colletto, accompagnata da un blue ribbon, campeggia la frase “Ricordiamo le persone che sono cambiate per sempre il 14 aprile 1995”. Per tutto il 2020 le visite all’Oklahoma City National Memorial avranno ingresso gratuito e ci saranno diverse iniziative commemorative che coinvolgeranno i Thunder.

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