Pallacanestro Cantù, sostegno alla candidatura UNESCO di Como

Prosegue anche per la stagione 2019-2020 il sostegno, da parte della Pallacanestro Cantù, alla candidatura del capoluogo di provincia Como a Città Creativa UNESCO.

In occasione delle partite di preseason, i giocatori di Cantù esibiranno sulle loro divise il logo della candidatura. Il progetto è portato avanti dall’associazione Amici di Como per valorizzare la locale lavorazione della seta.

Una tradizione artigianale che risale al Cinquecento e che, grazie all’industrializzazione nella seconda metà dell’Ottocento, ha consentito alla città lariana di conquistare la leadership europea nella produzione e nell’esportazione dei preziosi tessuti.

La candidatura di Como

Nel giugno 2019 la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha dato il sostegno unanime alla candidatura per entrare nella Rete delle Città Creative nel settore Artigianato e arte popolare: oltre a Como, concorrono anche Bergamo, Biella e Trieste. Le quattro città sono state selezionate dalla Commissione tra le numerose candidature giunte da tutto il paese.

La designazione finale delle nuove città dell’UCCN (UNESCO Creative Cities Network) avverrà a novembre 2019 a Parigi, nella sede centrale dell’organizzazione mondiale. Saranno nominate due città, purché di un settore differente: Bergamo per la gastronomia, Trieste per la letteratura e quindi un “duello” tra Biella e Como per la creatività nel settore tessile. Ogni nazione, infatti, può ottenere un massimo di due candidate designate.

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