Le 10 maglie City Edition più belle della NBA 2025-2026

Quali sono le 10 maglie City Edition più belle della NBA 2025-2026? Ogni anno Nike realizza 30 divise speciali, in aggiunta alle altre, una per ogni squadra della lega. In questo articolo offro la mia personale classifica di gradimento.

Ovviamente, si tratta di una scelta completamente soggettiva. Ho tenuto conto di gusto personale, resa estetica globale, qualità del design e storytelling contenuto in ciascuna di esse. Inoltre, non basta vederle in grafica, ma vanno osservate attentamente indosso ai giocatori in campo.

Nike, sponsor tecnico della NBA, ha introdotto le maglie City Edition a partire dalla stagione 2017-2018. Cioè da quando ha iniziato a fornire le uniformi ufficiali delle franchigie. Lo scopo di queste jerseys è celebrare il legame che unisce la squadra alla città, allo stato o al territorio di riferimento.

Contengono infatti accenni a storia, cultura e peculiarità di ogni città NBA, combinati con quelle del club stesso (in certi casi le due cose coincidono) e declinati attraverso colori, font, elementi grafici, simboli e dettagli studiati dai designer. Nelle serate in cui i giocatori le indossano, inoltre, alcune squadre scendono in campo su un parquet speciale coordinato.

In questa classifica ho selezionato le 10 maglie City Edition più belle della NBA 2025-2026, dalla decima alla prima posizione. Per diverse uniformi si tratta di una riproposizione. Nello stilare la graduatoria ho privilegiato quelle originali. Il quadro completo è visibile QUI.

10 – Indiana Pacers

Non si esce vivi dagli anni Ottanta, o dai Novanta? Diciamo pure da entrambi, perché gli Indiana Pacers propongono come la divisa Moments Mixtape, ispirata a quelle delle due epoche. Il lettering sul petto richiama la jersey in uso dal 1984 al 1990, mentre la fascia obliqua gialla e blu prende spunto dal motivo grafico ideato da Florence Griffith Joyner, la campionessa olimpica di atletica, prematuramente scomparsa, che contribuì al design della divisa dei Pacers indossata dal 1990 al 1997. Entrambi i richiami creano un evidente dinamismo, perfettamente in linea con Indianapolis, la città della 500 Miglia. La tonalità cerulea rimanda invece agli anni Settanta, le origini dei Pacers nella ABA. Sulla tag della canotta è riportata la frase “Boom Baby!“. L’esclamazione cara all’ex allenatore e commentatore Bobby “Slick” Leonard. Una City Edition semplice ma di impatto, proprio come si vive il basket in Indiana.

9 – Charlotte Hornets

Quasi sempre presenti nelle posizioni alte della Top 10 delle maglie City Edition, quest’anno gli Charlotte Hornets scendono di qualche posizione nella classifica. Motivo? Un cambio di tonalità un po’ azzardato rispetto alle equilibrate ed eleganti versioni viste in passato (soprattutto la mint). Ma Hoopers Paradise resta comunque meritevole. L’intera divisa è attraversata da un gradiente di colori caldi, giallo e arancione, che lascia intravedere il classico pinstripe, mentre il blu di numeri, lettere e dettagli crea un piacevole contrasto. La scelta cromatica si ispira al fiore chiamato uccello di paradiso, o strelitzia. Una pianta le cui infiorescenze ricordano la testa dell’omonimo uccello esotico. Un fiore molto amato dalla regina Charlotte, da cui la città del North Carolina – stato che è un vero e proprio paradiso per gli appassionati di basket – ha preso il nome.

8 – Memphis Grizzlies

I Grizzlies celebrano le loro 25 stagioni a Memphis dopo il trasferimento da Vancouver con una divisa City Edition semplice, ma dall’identità ben definita, legata alla musica: Going Platinum. Un omaggio all’anima soul della città del Tennessee, soprannominata “Soulsville”. E in particolare all’etichetta Stax Records, fondata nel 1957 e specializzata nel genere, e a Isaac Hayes (1942-2008). Uno dei capostipiti del soul di Memphis ed eminenza grigia dietro a molti dischi di platino della Stax. La divisa è bianca con linee verticali color platino, appunto, che richiamano i solchi dei vinili, mentre lungo uno dei due fianchi scorre una banda con le lettere MG in un motivo grafico ispirato al tessuto africano Kente, presente anche sul colletto. Forse un po’ troppo minimal, ma di certo elegante.

7 – Chicago Bulls

La City Edition dei Chicago Bulls 2025-26 è la versione nera della maglia su base bianca già vista nella stagione 2017-18. I designer sono riusciti con efficacia nell’arduo compito di armonizzare il celeste – presente nell’emblema e nella bandiera della città, così come il motivo delle quattro stelle a sei punte – con il rosso e il nero dei Bulls. La divisa ripropone sul petto l’iconico wordmark obliquo in font baseball degli anni Settanta e primi Ottanta, rivisitato dal punto di vista cromatico: celeste all’interno, con bordi rossi. Le stelle sono posizionate in verticali lungo i fianchi. A mio avviso, l’edizione bianca di otto anni fa offriva un risultato complessivo migliore, ma anche la nera non è affatto male.

6 – Cleveland Cavaliers

La zona di Cleveland non è certo tra le più soleggiate d’America, ma ci pensano i Cavaliers a portare un po’ di calore con una City Edition arancione chiara, arricchita da bordi e dettagli gialli, rosa e bianchi. L’arancione non è nuovo ai Cavs, che lo indossarono dal 1983 al 1987 nella divisa da trasferta. Le tonalità di questa divisa sono un omaggio al foliage autunnale e ai tramonti che si ammirano dagli oltre 10.000 ettari del sistema di riserve naturali protette lungo la riva del lago Erie, gestiti dall’ente cittadino Cleveland Metroparks. Il cerchio giallo scuro del sole calante compare sia sulla canotta che sui pantaloncini. La divisa riprende e rielabora il design The Land, già presente nella City Edition 2022-23, aggiornando dettagli e colori ma lasciando intatto il tema: la natura del nord-est dell’Ohio.

5 – New York Knicks

maglie city edition

La City Edition 2025-26 dei New York Knicks, realizzata da Nike in collaborazione con il brand di abbigliamento Kith e con gli stessi Knicks (tanto che il logo dello swoosh è combinato con l’acronimo NYC) è indubbiamente bella nella sua linearità. L’impostazione è molto vicina alla classica maglia casalinga degli inquilini del Madison Square Garden. Però c’è una differenza fondamentale. Infatti il colore dominante non è il bianco, bensì una tonalità crema che aumenta sia l’eleganza che il sapore vintage. La banda verticale blu sui fianchi, accompagnata da una linea arancione, presenta un pattern a quadretti che rievoca le piastrelle delle stazioni della metropolitana di New York. Sui pantaloncini spiccano i numeri di maglia ritirati dai Knicks (ricamati sulla cintura) e una grafica stilizzata in omaggio alla storica arena di Manhattan.

4 – Miami Heat

maglie city edition

La linea ispirata a Miami Vice, la celebre serie televisiva poliziesca anni Ottanta ambientata tra le palme di South Beach, è un déjà vu per gli Heat. Tuttavia ha un impatto estetico e culturale talmente potente che non si può lasciare fuori da questa classifica. Così l’ho messa appena sotto il podio, anche in ideale rappresentanza delle altre maglie City Edition più belle della NBA 2025-2026 che varie franchigie hanno tuttavia riproposto tali e quali al passato, senza elementi di originalità: Phoenix Suns, Brooklyn Nets, Denver Nuggets, Minnesota Timberwolves e Houston Rockets. I Miami Heat ripropongono le Vice Nights – la linea più venduta in assoluto nella storia delle City Edition – in versione nera con bordi celesti e rosa, colori accesi che richiamano gli abiti indossati dai due detective protagonisti Sonny Crockett e Rico Tubbs e strizzano l’occhio al clima, al sole e alla luce della Florida.

3 – Boston Celtics

maglie city edition

Nell’elaborare la maglia City Edition per la stagione 2025-26, i Boston Celtics sono riusciti in una sorta di impresa che vale il terzo gradino del podio di questa speciale classifica. Quale? Aver eliminato completamente il verde. Il colore più identitario della franchigia del Massachusetts. Il tratto distintivo di una delle divise più difficili da “modificare” di tutta la NBA, per caratteristiche e tradizione. La City Edition di quest’anno, dal titolo Gold Standard, è invece bianca, con bordi, lettering, numeri e dettagli oro e rifiniture nere. La tonalità aurea che vuol essere un tributo all’eccellenza della storia dei Celtics e celebra cosa significa farne parte. Per un team che non ha molti margini di movimento per presentare soluzioni innovative nelle divise da gioco, è un risultato notevole.

2 – Detroit Pistons

maglie city edition

Secondo posto per i Detroit Pistons, che oltre a tornare sul campo nelle posizioni alte delle classifiche NBA, propongono una divisa City Edition assolutamente elegante ed equilibrata. È una rielaborazione di quella della stagione 2021-22. Però abbandonano il rosso-blu per passare a un grigio petrolio di fondo, con bordi e motivi grafici nei colori foglia di tè (teal), oro e granata. Ossia le tonalità delle uniformi dei Pistons dal 1996 al 2001, l’era di Grant Hill. Numeri e lettere sono bianchi, bordati ancora in teal, con font ispirato a quello dei “Bad Boys” anni Ottanta e primi Novanta. Sulla cintura dei pantaloncini è presente il logo con il cavallo dalla criniera fiammeggiante, sempre in auge in quel periodo. Le saette che scendono dalla canotta fino ai pantaloncini richiamano l’immagine del club degli anni Settanta-Ottanta.

1 – Golden State Warriors

maglie city edition

Sul gradino più alto delle divise City Edition più belle della NBA 2025-2026 salgono, come lo scorso anno, i Golden State Warriors con un concentrato di eleganza e originalità, espresse con straordinaria semplicità. La divisa ripropone il motivo The Town accompagnato dall’albero di quercia. Il simbolo di Oakland, la città dove gli Warriors erano di base fino al trasferimento nella “dirimpettaia” ma meno viscerale San Francisco nel 2019. In omaggio all’albero, le tonalità sono marrone (scelta sempre particolare in un’uniforme sportiva) e oro su fondo crema e richiamano l’albero, le radici, la legacy della città e della Corsa all’Oro, simboleggiando rinascita ed eccellenza. Un risultato di grande impatto, perfetto equilibrio tra design, storia e innovazione.

Condividi: