All-Star Game NBA 2026: la guida completa

L’All-Star Game NBA 2026 e tutto il calendario dell’All-Star Weekend sono in programma dal 13 al 15 febbraio a Los Angeles. È l’annuale partita di esibizione che riunisce i giocatori migliori e più rappresentativi della NBA.

Il primo All-Star Game è andato in scena nel 1951 e da allora si è svolto tutti gli anni, con l’unica eccezione del 1999, a causa del lockout che ritardò l’inizio della stagione, poi svoltasi in formato ridotto. Quella del 2026 è l’edizione numero 75 dell’All-Star Game NBA.

Tradizionalmente la “Partita di tutte le stelle” si svolge la terza domenica di febbraio in una sede designata alcuni anni prima. Negli ultimi decenni è diventata il culmine di un intero fine settimana di eventi in cui la NBA promuove la sua immagine e attività. Nei giorni dell’All-Star Weekend la regular season del campionato osserva una pausa.

Tra gli appuntamenti in agenda, la partita dei giocatori emergenti, la gara delle schiacciate e quella del tiro da tre punti, la prova di abilità e la partita delle celebrità.

L’intero evento è affiancato da una serie di iniziative collaterali di marketing e intrattenimento per il pubblico e per la comunità locale, feste private per giocatori e staff, conferenze stampa dei vertici della NBA, incontri B2B, attivazioni degli sponsor ecc.

La formula dell’All-Star Game NBA 2026

L’All-Star Game 2026 propone ancora una volta una formula inedita che, come avvenuto nel 2025, continua ad allontanarsi dalla classica partita unica tra due squadre.

Dalla prima edizione del 1951 fino al 2017 si è osservata la canonica formula “Est contro Ovest” tra le rappresentative della Eastern Conference e della Western Conference.

Dal 2018 al 2023 la composizione delle squadre è stata scelta attraverso una sorta di “draft” tra i due giocatori più votati, nel ruolo di capitani di ciascuna squadra. Nel 2024, per un solo anno, è stata ripristinata la formula “Est contro Ovest”. Nel 2025 l’All-Star Game NBA si è svolto come un mini-torneo quadrangolare, con i 24 giocatori suddivisi in quattro squadre e partite con target score di 40 punti.

L’evento del 2026 segue il format USA vs World e consiste in un mini-torneo triangolare con due squadre di giocatori statunitensi e una di giocatori internazionali. Ciascun team affronta gli altri due in una formula round robin e partite di 12 minuti. Le prime due classificate si sfidano di nuovo nella finale. In caso di parità nel “girone”, si tiene conto della differenza canestri.

Questo l’ordine delle partite:

  • Gara 1: USA Stars – World
  • Gara 2: USA Stripes – vincente Gara 1
  • Gara 3: USA Stripes – perdente Gara 1
  • Gara 4: All-Star Championship Game (finale tra le prime due classificate)

Le squadre dell’NBA All-Star Game 2026

Questi sono i roster delle tre squadre che si affrontano nell’NBA All-Star Game 2026.

USA Stars

  • Scottie Barnes (Toronto Raptors)
  • Devin Booker (Phoenix Suns)
  • Cade Cunningham (Detroit Pistons)
  • Jalen Duren (Detroit Pistons)
  • Anthony Edwards (Minnesota Timberwolves)
  • Chet Holmgren (Oklahoma City Thunder)
  • Jalen Johnson (Atlanta Hawks)
  • Tyrese Maxey (Philadelphia 76ers)

Coach: Bernie Bickerstaff (Detroit Pistons)

USA Stripes

  • Jaylen Brown (Boston Celtics)
  • Jalen Brunson (New York Knicks)
  • Stephen Curry (Golden State Warriors)
  • Kevin Durant (Houston Rockets)
  • LeBron James (Los Angeles Lakers)
  • Kawhi Leonard (Los Angeles Clippers)
  • Donovan Mitchell (Cleveland Cavaliers)
  • Norman Powell (Miami Heat)

Coach: Mitch Johnson (San Antonio Spurs)

World

  • Giannis Antetokounmpo (Grecia, Milwaukee Bucks)
  • Deni Avdija (Israele, Portland Trail Blazers)
  • Luka Dončić (Slovenia, Los Angeles Lakers)
  • Shai Gilgeous-Alexander (Canada, Oklahoma City Thunder)
  • Nikola Jokić (Serbia, Denver Nuggets)
  • Jamal Murray (Canada, Denver Nuggets)
  • Pascal Siakam (Camerun, Indiana Pacers)
  • Karl-Anthony Towns (Repubblica Dominicana, New York Knicks)
  • Victor Wembanyama (Francia, San Antonio Spurs)

Coach: Darko Rajakovic (Serbia, Toronto Raptors)

Il voto per selezionare i giocatori All-Star

La procedura di voto per selezionare gli atleti che prendono parte all’All-Star Game NBA è sempre la stessa (Eastern Conference vs Western Conference) e non è stata adeguata alla nuova formula della competizione domenicale. Quest’anno non si è tenuto conto dei ruoli.

I due quintetti sono scelti per il 50% in base al voto online del pubblico attraverso sito e app ufficiale della lega, per il 25% dai giocatori e per il rimanente 25% da un panel di giornalisti. Le sette “riserve” sono selezionate dagli allenatori.

Per allenare le tre formazioni dell’All-Star Game 2026 sono stati scelti altrettanti coach. Le due squadre USA sono guidate dai capo allenatori delle squadre con miglior record nella rispettiva conference al 2 febbraio, mentre il team World dall’allenatore internazionale con miglior record in stagione:

  • Bernie Bickerstaff (Detroit Pistons, Eastern Conference)
  • Mitch Johnson (San Antonio Spurs, Western Conference)
  • Darko Rajakovic (Toronto Raptors, internazionale)

Per l’ovest è stato escluso Mark Daigneault degli Oklahoma City Thunder, nonostante il miglior record, in quanto ha già allenato all’All-Star Game NBA 2025.

I 24 atleti selezionati

Questi sono gli atleti selezionati per l’NBA All-Star Game 2026 di Los Angeles. Attenzione: come sopra specificato, la composizione delle squadre non segue questa ripartizione.

Eastern Conference

Quintetto

  • Giannis Antetokounmpo (Milwaukee Bucks)
  • Jaylen Brown (Boston Celtics)
  • Jalen Brunson (New York Knicks)
  • Cade Cunningham (Detroit Pistons)
  • Tyrese Maxey (Philadelphia 76ers)

Riserve

  • Scottie Barnes (Toronto Raptors)
  • Jalen Duren (Detroit Pistons)*
  • Jalen Johnson (Atlanta Hawks)*
  • Donovan Mitchell (Cleveland Cavaliers)
  • Norman Powell (Miami Heat)*
  • Pascal Siakam (Indiana Pacers)
  • Karl-Anthony Towns (New York Knicks)

* prima convocazione all’All-Star Game

Western Conference

Quintetto

  • Stephen Curry (Golden State Warriors)
  • Luka Dončić (Los Angeles Lakers)
  • Shai Gilgeous-Alexander (Oklahoma City Thunder)
  • Nikola Jokić (Denver Nuggets)
  • Victor Wembanyama (San Antonio Spurs)

Riserve

  • Deni Avdija (Portland Trail Blazers)*
  • Devin Booker (Phoenix Suns)
  • Kevin Durant (Houston Rockets)
  • Anthony Edwards (Minnesota Timberwolves)
  • Chet Holmgren (Oklahoma City Thunder)*
  • LeBron James (Los Angeles Clippers)
  • Jamal Murray (Denver Nuggets)*

Il commissioner NBA Adam Silver ha aggiunto la convocazione di Kawhi Leonard (Los Angeles Clippers).

* prima convocazione all’All-Star Game

All-Star Game NBA 2026: il programma

Questo è il programma ufficiale dell’NBA All-Star Game 2026. L’ora indicata è quella italiana e in realtà si riferisce alle prime ore del giorno successivo. Tra parentesi quella locale.

Venerdì 13 febbraio 2026
1:00 (ora locale 16:00), Kia Forum – NBA All-Star Celebrity Game
3:00 (ora locale 18:00), Intuit Dome – Rising Stars
5:00 (ora locale 20:00), Kia Forum – NBA HBCU Classic (Historically black colleges and universities): Hampton – North Carolina A&T State

Sabato 14 febbraio 2026
19:30 (ora locale 10:30), Intuit Dome – NBA All-Star Media Day
23:00 (ora locale 14:00), Intuit Dome – NBA All-Star Saturday: Skills Challenge (gara di abilità), 3-Point Contest (gara del tiro da tre punti), Slam Dunk Contest (gara delle schiacciate)

Domenica 15 febbraio 2026
21:30 (ora locale 11:30), Los Angeles Convention Center, NBA G League Next Up Game
23:00 (ora locale 14:00), Intuit Dome – 75° NBA All-Star Game:

23:00 (ore locale 14:00) Gara 1: USA Stars – World
23:55 (ora locale 14:55) Gara 2: USA Stripes – vincente Gara 1
0:25 (ora locale 15:25) Gara 3: USA Stripes – perdente Gara 1
1:10 (ora locale 16:10) All-Star Championship Game: finale tra le prime due classificate

Dove vedere in tv l’All-Star Game 2026

I principali eventi dell’All-Star Weekend sono trasmessi da Sky Sport Basket (canale 205) e in streaming su NOW.

Notte venerdì 13-sabato 14 febbraio
23:00 – All-Star Celebrity Game – Sky Sport Basket (commento originale)
1:00 – Rising Stars – Sky Sport Basket (commento originale).
Replica: sabato 14 febbraio ore 12:00 e 15:30 – Sky Sport Basket (telecronaca di Dario Vismara e Mauro Bevacqua)

Notte sabato 14-domenica 15 febbraio
23:00 – NBA All-Star Saturday – Sky Sport Basket (telecronaca di Davide Fumagalli e Matteo Soragna)
Replica: domenica 15 febbraio ore 12:00, 15:30 e 17:30 – Sky Sport Basket (telecronaca di Davide Fumagalli e Matteo Soragna)

Notte domenica 16-lunedì 17 febbraio
23:00 – NBA All-Star Game – Sky Sport Basket (telecronaca di Flavio Tranquillo e Davide Pessina)
Replica: lunedì 16 febbraio ore 9:00 – Sky Sport Basket (telecronaca di Flavio Tranquillo e Davide Pessina)

L’intero NBA All-Star Weekend 2026 è visibile in lingua originale in streaming su NBA League Pass.

Il logo dell’All-Star Game 2026

nba all-star game 2026 logo

Il logo dell’All-Star Game NBA 2026 segue il modello in auge dal 2017 a oggi, molto più standardizzati rispetto a quelli precedenti. Pochi gli elementi di caratterizzazione, nella composizione rettangolare che include, sempre uguale ogni anno, il logo della NBA a sinistra e, in alto, la dicitura “All-Star” inframmezzata da una stella.

La parte inferiore del rettangolo è quella che esprime la sede di ogni edizione dell’All-Star Weekend. Per il 2026 ci sono i colori rosso e blu dei Los Angeles Clippers con l’immagine di una palma, elemento caratteristico del paesaggio cittadino, e di un pallone da basket a guisa di sole tramontante. Il lettering Los Angeles è attraversato dall’orizzonte dell’Oceano Pacifico.

C’è anche il logo secondario che riprende il motivo della stella e del lettering “marino”.

nba all-star game 2026 logo secondario

Le divise di gara dell’All-Star Game

divise nba all-star game 2026
Credits: NBA.com

Per il nono anno consecutivo le divise ufficiali di gara dell’All-Star Game sono firmate da Jordan Brand (un marchio Nike) e sono tre:

  • Rossa (Team USA Stars)
  • Blu (Team USA Stripes)
  • Bianca (Team World)

Tutte e tre sono accomunate dalla scritta sul petto All-Stars sul petto di tutte le maglie, affiancata da USA o World (a seconda di quale squadra si tratta) e da una composizione in cui il logo della NBA si staglia su una stella (per i due team statunitensi, una riempita da stelle e l’altra da strisce) o su un globo con stella a quattro punte, simile a una bussola (per il team internazionale). Le 7 stelle che circondano l’intero lettering rendono omaggio al numero delle precedenti edizioni dell’evento ospitate a Los Angeles.

L’uniforme di USA Stars presenta un rosso di base con bordi blu, percorso da un pattern di stelle sfumate e una banda blu con stelle bianche lungo il lato destro della maglia e dei pantaloncini.

L’uniforme di USA Stripes ha un fondo blu con bordi dorati, attraversato da un pattern di strisce sfumate, con inserti a strisce rosse e bianche lungo il lato destro della maglia e dei pantaloncini.

Team World scende in campo con una divisa bianca con bordi blu e un motivo grafico turchese lungo il lato destro, che rappresenta la vastità della terra e del mare in tutto il pianeta.

Ogni canotta riporta sul retro, sopra il numero di maglia, la bandiera del paese di provenienza del giocatore.

Il parquet dell’All-Star Weekend 2026

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Credits: NBA.com

Il parquet dell’All-Star Weekend installato all’Intuit Dome e al Kia Forum di Los Angeles si ispira alla brand identity dei Los Angeles Clippers “padroni di casa” e alla struttura architettonica dell’arena.

Ripropone la palette di colori dei Clippers, blu navy, rosso e blu pacifico, che inondano le linee laterali e di fondo. Diverse tonalità di legno colorato ricoprono la superficie di gioco, accentuata da stelle nautiche e motivi triangolari derivati dalla struttura esterna dell’Intuit Dome.

Il logo ufficiale dell’NBA All-Star 2026 è ben visibile al centro del campo e celebra Los Angeles attraverso le sue iconiche palme. Intorno al rettangolo di gioco figurano altri elementi dell’identità visiva dell’evento.

L’Intuit Dome di Los Angeles

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Foto: jbiggi10 / Wikipedia CC BY 4.0

L’Intuit Dome di Los Angeles è l’arena dove si svolgono gli eventi principali dell’All-Star Weekend 2026: il 75° NBA All-Star Game della domenica, ma anche il Rising Stars del venerdì e le gare dell’NBA All-Star Saturday.

Situata nel sobborgo di Inglewood, nell’area sud-ovest della metropoli californiana, l’arena sorge a breve distanza dall’aeroporto internazionale di L.A., dal SoFi Stadium di football e dallo storico Forum (oggi Kia Forum). Quest’ultimo è il palazzo dove fino al 1999 hanno giocato i Lakers prima di trasferirsi all’attuale Crypto.com Arena a Downtown, condivisa proprio con i Clippers fino alla stagione 2023-24. Il Forum ospita l’NBA All-Star Celebrity Game e l’NBA HBCU Classic.

L’Intuit Dome è stata inaugurata nel 2024. L’ha voluta fortemente Steve Ballmer, proprietario dei Clippers dal 2014. Sarà la sede del torneo di basket ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

Ha la forma di un bowl, cioè un catino ellittico che si sviluppa anche verso l’alto, assicurando un’ottima visuale anche dalle file più lontane.La capienza ufficiale è di 17.927 spettatori. Tra gli elementi più sorprendenti, The Wall, settore di 51 file dove prendono posto i tifosi più caldi della squadra di casa, e The Halo Board, il megaschermo bifacciale in 4K da 40.000 metri quadrati.

Rising Stars 2026: le squadre

L’evento Rising Stars mette in campo i migliori giocatori NBA al primo anno (rookies) e al secondo anno (sophomores) di NBA e alcuni elementi di G League, la lega di sviluppo. La formula è un mini torneo di quattro squadre con semifinali e finali. In semifinale vince chi arriva a 40 punti, in finale chi conquista per primo i 25.

Gli allenatori onorari delle tre formazioni NBA sono Carmelo AnthonyTracy McGrady e Vince Carter. La squadra di G League è invece affidata ad Austin Rivers.

Team Melo (Carmelo Anthony)

  • Stephon Castle (San Antonio Spurs)
  • Donovan Clingan (Portland Trail Blazers)
  • Jeremiah Feats (New Orleans Pelicans)
  • Cooper Flagg (Dallas Mavericks)
  • Dylan Harper (San Antonio Spurs)
  • Collin Murray-Bowles (Toronto Raptors)
  • Reed Sheppard (Houston Rockets)

Team T-Mac (Tracy McGrady)

  • Tre Johnson (Washington Wizards)
  • Kon Knueppel (Charlotte Hornets)
  • Ajay Mitchell (Oklahoma City Thunder)
  • Cam Spencer (Memphis Grizzlies)
  • Alex Sarr (Washington Wizards)
  • Jaylon Tyson (Cleveland Cavaliers)
  • Kel’el Ware (Miami Heat)

Team Vince (Vince Carter)

  • Matas Buzelis (Chicago Bulls)
  • Cedric Coward (Memphis Grizzlies)
  • Egor Dëmin (Brooklyn Nets)
  • VJ Edgecombe (Philadelphia 76ers)
  • Kyshawn George (Washington Wizards)
  • Derik Queen (New Orleans Pelicans)
  • Jaylen Wells (Memphis Grizzlies)

Team Austin (Austin Rivers)

  • Sean East II (Salt Lake City Stars)
  • David Jones Garcia (Austin Spurs)
  • Yang Hansen (Rip City Remix)
  • Ron Harper Jr. (Maine Celtics)
  • Alijah Martin (Raptors 905)
  • Tristen Newton (Rio Grande Valley Vipers)
  • Yanic Konan Niederhäuser (San Diego Clippers)

NBA All-Star Celebrity Game 2025: le squadre

Squadra bianca

  • Jenna Bandy (content creator)
  • Cafu (ex calciatore)
  • Shams Charania (giornalista)
  • Tacko Fall (cestista)
  • Rome Flynn (attore)
  • GloRilla (rapper)
  • Keegan-Michael Key (attore)
  • Jeremy Lin (ex cestista)
  • Rick Schnall (co-presidente Charlotte Hornets)
  • Amon-Ra St. Brown (giocatore NFL)
  • Dylan Wang (attore e cantante)

Coach: Giannis Antetokounmpo (cestista), Thanasis Antetokounmpo (cestista), Alex Antetokounmpo (cestista), Mookie Betts (giocatore MLB)

Squadra blu

  • Keenan Allen (giocatore NFL)
  • Badshah rapper)
  • Andre De Grasse (velocista)
  • Mat Ishbia (proprietario Phoenix Suns)
  • Cody Jones (attore)
  • Simu Liu (attore)
  • Mustard (dj e produttore)
  • Adrien Nunez (cantautore)
  • Taylor Frankie Paul (influencer)
  • Nicolas Vansteenberghe (modello e social media star)
  • Jason “White Chocolate” Williams (ex cestista)

Coach: Anthony Anderson (attore), Chris Brickley (personal trainer), Lethal Shooter (shooting coach)

Halftime Show: Cortis (K-pop band)

NBA Crossover 2026

NBA Crossover è l’evento collaterale all’All-Star Weekend che quest’anno si tiene presso il Los Angeles Convention Center a Downtown L.A., accanto alla Crypto.com Arena, la casa dei Lakers, dal 12 al 15 febbraio.

In programma le esibizioni serali della K-pop band Cortis (giovedì 12 febbraio), del rapper Ludacris (venerdì 13 febbraio) e di un altro rapper, Shaboozey (sabato 14 febbraio).

Per tutta la durata di NBA Crossover 2026 una fan zone di oltre 27.000 metri quadrati in cui si celebra il legame della NBA con arte, moda, musica, tecnologia, il G League Park, l’NBA Creator Court e altre esperienze.

Durante gli eventi dell’All-Star Weekend all’Intuit Dome e al Kia Forum, l’Hardwood Central – l’area centrale di NBA Crossover – si anima con il watch-party, con commenti in diretta e omaggi speciali.

Città e arene dell’NBA All-Star Game

Queste sono, edizione per edizione, tutte le città e le arene che hanno ospitato l’All-Star Game della NBA. Per ogni anno, è riportato il nome dell’arena in vigore in quell’anno, per cui in alcuni casi si tratta della stessa arena (consultare Wikipedia per ulteriori chiarimenti).

1951 Boston – Boston Garden
1952 Boston – Boston Garden
1953 Fort Wayne – Allen County War Memorial Coliseum
1954 New York – Madison Square Garden III
1955 New York – Madison Square Garden III
1956 Rochester – Rochester War Memorial Coliseum
1957 Boston – Boston Garden
1958 St. Louis – St. Louis Arena
1959 Detroit – Olympia Stadium
1960 Philadelphia – Convention Hall
1961 Syracuse – Onondaga County War Memorial Coliseum
1962 St. Louis – St. Louis Arena
1963 Los Angeles – LA Sports Arena
1964 Boston – Boston Garden
1965 St. Louis – St. Louis Arena
1966 Cincinnati – Cincinnati Gardens
1967 Daly City (San Francisco) – Cow Palace
1968 New York – Madison Square Garden
1969 Baltimore – Baltimore Civic Center
1970 Philadelphia – The Spectrum
1971 San Diego – San Diego Sports Arena
1972 Inglewood (LA) – The Forum
1973 Chicago – Chicago Stadium
1974 Seattle – Seattle Center Coliseum
1975 Phoenix – Arizona Veterans Memorial Coliseum
1976 Philadelphia – The Spectrum
1977 Milwaukee – Milwaukee Arena
1978 Atlanta – Omni Coliseum
1979 Pontiac (Detroit) – Pontiac Silverdome
1980 Landover (Washington) – Capital Centre
1981 Richfield (Cleveland) – Richfield Coliseum
1982 East Rutherford – Brendan Byrne Arena
1983 Inglewood (LA) – The Forum
1984 Denver – McNichols Sports Arena
1985 Indianapolis – Hoosier Dome
1986 Dallas – Reunion Arena
1987 Seattle – Kingdome
1988 Chicago – Chicago Stadium
1989 Houston – Astrodome
1990 Miami – Miami Arena
1991 Charlotte – Charlotte Coliseum
1992 Orlando – Orlando Arena
1992 Salt Lake City – Delta Center
1994 Minneapolis – Target Center
1995 Phoenix – America West Arena
1996 San Antonio – Alamodome
1997 Cleveland – Gund Arena
1998 New York – Madison Square Garden
1999 non disputatio
2000 Oakland – Oakland Arena
2001 Washington – MCI Center
2002 Philadelphia – First Union Center
2003 Atlanta – Philips Arena
2004 Los Angeles – Staples Center
2005 Denver – Pepsi Center
2006 Houston – Toyota Center
2007 Las Vegas – Thomas & Mack Center
2008 New Orleans – New Orleans Arena
2009 Phoenix – US Airways Center
2010 Arlington (Dallas) – AT&T Stadium
2011 Los Angeles – Staples Center
2012 Orlando – Amway Center
2013 Houston – Toyota Center
2014 New Orleans – Smoothie King Center
2015 New York – Madison Square Garden
2016 Toronto – Air Canada Centre
2017 New Orleans – Smoothie King Center
2018 Los Angeles – Staples Center
2019 Charlotte – Spectrum Center
2020 Chicago – United Center
2021 Atlanta – State Farm Arena
2022 Cleveland – Rocket Mortgage Fieldhouse
2023 Salt Lake City – Vivint Arena
2024 Indianapolis – Gainbridge Fieldhouse
2025 San Francisco – Chase Center
2026 Inglewood (LA) – Intuit Dome
2027 Phoenix – Mortgage Matchup Center

Il premio di MVP dell’All-Star Game NBA

Il premio di MVP (Most Valuable Player) dell’All-Star Game NBA, assegnato al miglior giocatore di ciascuna edizione, dal 2020 è stato intitolato alla memoria di Kobe Bryant, che lo vinse quattro volte. Ecco l’albo d’oro dell’NBA All-Star Game Kobe Bryant Most Valuable Player.

1951 Ed Macauley (Boston Celtics)
1952 Paul Arizin (Philadelphia Warriors)
1953 George Milan (Minneapolis Lakers)
1954 Bob Cousy (Boston Celtics)
1955 Bill Sharman (Boston Celtics)
1956 Bob Pettit (St. Louis Hawks)
1957 Bob Cousy (Boston Celtics)
1958 Bob Pettit (St. Louis Hawks)
1959 Elgin Baylor (Minneapolis Lakers) / Bob Pettit (St. Louis Hawks)
1960 Wilt Chamberlain (Philadelphia Warriors)
1961 Oscar Robertson (Cincinnati Royals)
1962 Bob Pettit (St. Louis Hawks)
1963 Bill Russell (Boston Celtics)
1964 Oscar Robertson (Cincinnati Royals)
1965 Jerry Lucas (Cincinnati Royals)
1966 Adrian Smith (Cincinnati Royals)
1967 Rick Barry (San Francisco Warriors)
1968 Hal Greer (Philadelphia 76ers)
1969 Oscar Robertson (Cincinnati Royals)
1970 Willis Reed (New York Knicks)
1971 Lenny Wilkens (Seattle SuperSonics)
1972 Jerry West (Los Angeles Lakers)
1973 Dawe Cowens (Boston Celtics)
1974 Bob Lanier (Detroit Pistons)
1975 Walt Frazier (New York Knicks)
1976 Dave Bing (Washington Bullets)
1977 Julius Erving (Philadelphia 76ers)
1978 Randy Smith (Buffalo Braves)
1979 David Thompson (Denver Nuggets)
1980 George Gervin (San Antonio Spurs)
1981 Nate Archibald (Boston Celtics)
1982 Larry Bird (Boston Celtics)
1983 Julius Erving (Philadelphia 76ers)
1984 Isiah Thomas (Detroit Pistons)
1985 Ralph Sampson (Houston Rockets)
1986 Isiah Thomas (Detroit Pistons)
1987 Tom Chambers (Seattle SuperSonics)
1988 Michael Jordan (Chicago Bulls)
1989 Karl Malone (Utah Jazz)
1990 Magic Johnson (Los Angeles Lakers)
1991 Charles Barkley (Philadelphia 76ers)
1992 Magic Johnson (Los Angeles Lakers)
1993 Karl Malone (Utah Jazz) / John Stockton (Utah Jazz)
1994 Scottie Pippen (Chicago Bulls)
1995 Mitch Richmond (Sacramento Kings)
1996 Michael Jordan (Chicago Bulls)
1997 Glen Rice (Charlotte Hornets)
1998 Michael Jordan (Chicago Bulls)
1999 non disputato
2000 Tim Duncan (San Antonio Spurs) / Shaquille O’Neal (Los Angeles Lakers)
2001 Allen Iverson (Philadelphia 76ers)
2002 Kobe Bryant (Los Angeles Lakers)
2003 Kevin Garnett (Minnesota Timberwolves)
2004 Shaquille O’Nean (Los Angeles Lakers)
2005 Allen Iverson (Philadelphia 76ers)
2006 LeBron James (Cleveland Cavaliers)
2007 Kobe Bryant (Los Angeles Lakers)
2008 LeBron James (Cleveland Cavaliers)
2009 Kobe Bryant (Los Angeles Lakers) / Shaquille O’Neal (Phoenix Suns)
2010 Dwyane Wade (Miami Heat)
2011 Kobe Bryant (Los Angeles Lakers)
2012 Kevin Durant (Oklahoma City Thunder)
2013 Chris Paul (Los Angeles Clippers)
2014 Kyrie Irving (Cleveland Cavaliers)
2015 Russell Westbrook (Oklahoma City Thunder)
2016 Russell Westbrook (Oklahoma City Thunder)
2017 Anthony Davis (New Orleans Pelicans)
2018 LeBron James (Cleveland Cavaliers)
2019 Kevin Durant (Golden State Warriors)
2020 Kawhi Leonard (Los Angeles Clippers)
2021 Giannis Antetokounmpo (Milwaukee Bucks)
2022 Stephen Curry (Golden State Warriors)
2023 Jayson Tatum (Boston Celtics)
2024 Damian Lillard (Milwaukee Bucks)
2025 Stephen Curry (Golden State Warriors)
2026

[articolo in aggiornamento]

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