Basket a Tokyo 2020: la Saitama Super Arena

Il torneo di basket a Tokyo 2020, sia maschile sia femminile, si disputa in un solo impianto: la Saitama Super Arena.

Saitama è una città di oltre 1 milione e 300 mila abitanti che, seppur facente parte di un’altra prefettura rispetto a Tokyo (le prefetture sono divisioni territoriali assimilabili alle nostre province), rientra nella grande area metropolitana della capitale giapponese, al pari di altri grandi centri come Yokohama, Kawasaki, Chiba.

Per il basket a Tokyo 2020 la Saitama Super Arena, così come per gli altri impianti dei Giochi Olimpici, ha una capienza ridotta o azzerata a causa della pandemia. In ogni caso, per partite di pallacanestro l’arena è omologata per un massimo di 21.000 spettatori.

saitama super arena

Saitama Super Arena: la struttura

La Saitama Super Arena è una struttura in grado di cambiare allestimento a seconda del tipo di evento che ospita, al pari delle più moderne arene multifunzionali esistenti in tutto il mondo. Al top assoluto della sua capienza può arrivare a contenere 36.500 persone ed è classificata da Wikipedia al secondo posto tra le arene indoor del pianeta. Alle sue spalle la sola Philippine Arena di Bocaue, nelle Filippine. E quindi è il principale impianto coperto del Giappone.

Aperta nel 2000, il progetto reca la firma del celebre architetto statunintense Dan Meis, che vi ha lavorato insieme allo studio Ellerbe Becket di Minneapolis e in collaborazione con lo studio giapponese Nikken Sekkei. Meis ha nel suo portfolio numerosi progetti dedicati alla costruzione o alla ristrutturazioni di stadi e palasport.

Tra le curiosità dell’arena di Saitama c’è l’aver ospitato in passato il John Lennon Museum, un’esposizione di memorabilia del cantautore dei Beatles, chiusa nel 2010.

giocatori giapponesi in nba rui hachimura yuta watanabe

Il basket alla Saitama Super Arena

Nel corso degli oltre vent’anni trascorsi dalla sua apertura, la Saitama Super Arena si è affermata come una sorta di “santuario” del basket nipponico. Qui, dal 2018, si disputano le finali della Coppa dell’Imperatore (maschile) e della Coppa dell’Imperatrice (femminile), competizioni molto sentite. Ospita inoltre alcune partite dei Saitama Broncos, squadra di B.League, il campionato professionistico locale.

Nel 2006 la Saitama Super Arena ha accolto tutta la fase a eliminazione diretta dei Mondiali di basket, compresa la semifinale in cui la Grecia eliminò a sorpresa gli Stati Uniti, perdendo poi nettamente la finale contro la Spagna.

Anche la NBA ha avuto il suoi momenti a Saitama. Prima nell’autunno 2003, con due partite di regular season in cui i Seattle SuperSonics sconfissero in entrambe le occasioni i Los Angeles Clippers, rispettivamente 109-100 e 124-105. Quindi, nella preseason 2019 con le sfide tra Toronto Raptors e Houston Rockets. I primi vincitori 134-129, i secondi 118-111 nel match successivo in back-to-back.

Un evento che, così come l’amichevole sold out tra Giappone e Germania, ha certificato la grande popolarità che il basket sta avendo nel Sol Levante. Questo grazie anche all’approdo in America di giocatori come Rui Hachimura e Yuta Watanabe.

Il torneo maschile dei Giochi Olimpici è in programma dal 25 luglio al 7 agosto 2021, mentre quello femminile dal 26 luglio all’8 agosto.

aomi urban sports park

Basket a Tokyo 2020: c’è anche il 3×3

La grande novità nel basket a Tokyo 2020 è costituita dal 3×3 maschile e femminile. La variante della pallacanestro nata nei playground per la prima volta è ammessa nel programma olimpico. Già dal 2007 la FIBA Mondiali, Europei e World Tour.

I campi per i tornei 3×3 trovano posto nell’Aomi Urban Sports Park, struttura temporanea che, oltre a questa competizione cestistica, accoglie anche l’arrampicata sportiva. L’impianto, da 7100 posti, sorge sulla baia di Tokyo, nel quartiere di Aomi. Nei successivi Giochi Paralimpici è il teatro del calcio a 5 per non vedenti.

Sempre alle Paralimpiadi, il torneo di basket in carrozzina si gioca al Musashino Forest Sport Plaza di Chofu e all’Ariake Arena di Tokyo.

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